Lo scorso anno ad un convegno* ad Arenzano ho sostenuto come il nucleare sia ancora un tabù in Italia, nonostante altri paesi europei ci stiano ripensando. Oggi, complice il casino enorme sui biocombustibili, l’argomento può tornare d’attualità. Meglio essere preparati.
Questo grafico spiega abbastanza efficacemente il ciclo di vita di una centrale:
(fonte: The Oil Drum)
Non vi farà vincere la sindrome del nimby, però aiuta a farsi un’idea.
Disclosure: non ho un’opinione particolare o preconcetta circa l’opportunità del ricorso all’energia nucleare in sostituzione dei combustibili fossili, né ho mai lavorato in questo settore.
* (Cambiare l’uomo per non cambiare il clima. Qui il mio intervento).
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