Relazioni pubbliche: la classifica proibita

Smazzando mille mila feed in arretrato, noto con piacere che il mio ex Capo (uno dei tanti, ma in scala gerarchica uno di quelli in cima) ha deciso di consolidare la sua fama di smart blogger rilasciando dei dati che un tempo sarebbero stati considerati top secret, perché frutto di stime e valutazioni interne all’azienda che raccomanderebbero prudenza prima della diffusione.

E in effetti, la norma è che la classifica mondiale delle agenzie di PR venga discussa internamente all’inizio di ciascun anno fiscale. Perchè non ha senso dire andiamo bene o andiamo male senza guardare cosa stanno facendo gli altri. Recentemente ho visto un’azienda decidere di ristrutturarsi nonostante stesse facendo il 10% di margine. Il problema era che la concorrenza viaggiava sul 20%.

Brain ha il vantaggio di godere di una libertà spaventosa rispetto a certi suoi omologhi che, ex Sarbanes Oxley, non possono rilasciare praticamente alcun dato. Tuttavia, bisogna riconoscergli un certo coraggio. L’agenzia gli va bene e lo sfizio di fare lo scoop deve essere stato troppo forte… (una volta violò un embargo wordlwide postando un White Paper con diverse ore di anticipo, ma nessuno si è sentito di dirgli nulla. In fondo c’era solo una pesona che poteva -forse- persuaderlo…).

PR Firm

2007 Rev (USDM)

2001 Rev (USDM)˜

Weber Shandwick 470 527*
Fleishman-Hillard 460 343
Edelman 414 238
Burson-Marsteller 270 304
Hill & Knowlton 220 306
Ogilvy PR 210 169
Ketchum 200 168
Porter Novelli 160 238

˜ 2001 was the last year that PR firm released their worldwide revenues, which was published by the Council of PR Firms, PRWeek and O’Dwyers * includes BSMG Worldwide

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