Riccò confessa: «Mi sono dopato»

Il ragazzo deve essere stato consigliato… Dopo le classiche sceneggiate a caldo, richieste di controanalisi e compagnia vediamo di leggere la sua dichiarazione di oggi:

«Dopo il Giro d’Italia – ha detto – ero stanco di testa e fisicamente. E ho preso questa sostanza (l’Epo di terza generazione, ndr). È stato un errore di gioventù. Ma al Giro ero pulito».

Leggi: non avete prove per contestare le mie prestazioni al Giro: io ammetto il reato DOPO, così la chiudiamo in fretta. Reato, poi: ho 24 anni, ho fatto una cazzata, che sarà mai.

«Avere ammesso i miei sbagli penso sia un bel gesto, mi spiace però per i miei tifosi per i quali adesso non sono più un modello»

Dai. Perdonatemi. Daaaaaaiii. Qui forse doveva essere meglio briffato. La confessione sarebbe sì un bel gesto, se non se la tirasse.

«Un pensiero va anche alla mia squadra, mi scuso con i compagni che potrebbero avere perso il loro lavoro»

Bravo. L’altruismo paga sempre.

«Il messaggio che voglio mandare a chi crede in me, però, è che prima del Tour ho sempre vinto con le mie gambe»

Ritorna sul messaggio chiave. A prova di pirla, preciso che si tratta di un messaggio.

«Adesso non ho voglia di tornare in bici, vedremo più avanti. Non sono andato a chiedere clemenza, avevo un peso e me ne sono voluto liberare. Non chiedo niente, ho fatto quello che mi sentivo».

Dai. Perdonatemi. Daaaaaiii. Merito un bello sconto di pena. Merito proprio clemenza.

Leggi anche:

  1. Il mio primo MacBook
  2. Cattive notizie: i mass media sono in crisi
  3. Cosa sono i farmaci generici?

One Comment

  1. Elena says:

    Chissà chi è il consulente che glelo ha scritto :)

Leave a Reply

Better Tag Cloud