
Contrariamente alle mie previsioni, c’è sempre più crisi nell’aria! Mi aspettavo un fisiologico calo estivo, ma borse, Consob, Tremonti e persino il Grande Fratello hanno fatto premere l’acceleratore nella settimana dal 14 al 20 di luglio.
Così, al secondo rilevamento, lo sfigometro segna 609, con un impressionante +25% rispetto all’indice del periodo precedente (488). Segno dei tempi, la scorsa settimana era peraltro in edicola L’Espresso con un illuminante servizio di Maurizio Maggi e Vittorio Malagutti, dal titolo: “Per fortuna che c’è la crisi“. Un’analisi dei settori che ci guadagnano dalla bufera economica e finanziaria: dall’impiantistica petrolifera all’energia alternativa. Dai fertilizzanti per l’agricoltura all’hard discount nel commercio.
Alla prossima settimana.
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