
Quest’estate eravamo talmente presi dalle Olimpiadi e dal Tibet da dimenticarci il problema della sicurezza dei prodotti alimentari Made in China. Ce lo ha ricordato il rapporto 2007 della RASFF, presentato in luglio, ma chi se lo è guardato?
UE: ALIMENTI; CIBI CONTAMINATI, E’ BOOM DI ALLERTE NEL 2007
(ANSA) – BRUXELLES, 23 LUG – Sale l’allarme sui cibi contaminati in circolazione nel mercato europeo: secondo l’ultimo rapporto del Sistema di allerta rapido per i cibi e i mangimi dell’Ue (Rasff), il 2007 ha fatto registrare il record di alimenti pericolosi per la salute che hanno richiesto l’intervento delle autorita’ europee. [...] Il 35% delle notifiche di rischio riguardano prodotti importati da paesi extracomunitari e respinti alle frontiere europee. Tra i produttori meno sicuri in assoluto, in cima alla lista siede incontrastata la Cina.
Ora blocchiamo le importazioni, sequestriamo tonnellate di prodotti alimentari… Mi domando: prima faceva tanto brutto? Tipo incontrare il Dalai Lama? Guai a rovinare i rapporti diplomatici con la fabbrica del mondo…
Certo, analisi apposite sulla Melamina non le faceva nessuno. Ma forse non era necessario un allarme globale perchè i NAS si decidessero a fare qualche ispezione in più in certi magazzini. Come sempre, ci si muove sotto emergenza cercando di mettere una pezza. Davvero in Italia crisi vuol dire opportunità. Per il promotore del decreto legge.
Scarica il rapporto RASFF (3,5 MB)
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