Fossi figa, farei autografi

Certamente uno dei momenti più vibranti dell’ultima BlogFest.

Selvaggia Lucarelli che premia sè stessa? Nein.

La Malafemmena che lascia la sala per il mancato riconoscimento (dei suoi bisogni fisiologici)? Niet.

Nemmeno a parlarne.

Dopo avere tentato di rubarle il lavoro, il cliente, il contratto, il soggetto e persino l’identità sul web, e dopo avere fatto pubblica ammenda al TorinoCamp, complici un paio di bicchieri di spumantino – indispensabili per riprendersi dal tritamento di palle della tavola rotonda  moderata da De Biase col pilota automatico – ottengo il completo e incondizionato perdono dall’Eleonora Gandini sotto forma di una copia autografata del suo best seller Fossi figa (sarei una stronza). Un testo che, insieme a Generazione 1000 Euro, ritengo fondamentale per chiunque abbia la sfortuna di 1) essere occupato nel marketing, comunicazione, pubblicità o quello che ve pare a Milano 2) avere meno di trent’anni.

Lascio alla perversa – e all’epoca della prima stesura sospetto assai alcolizzata – mente dell’autrice descrivere il suo lavoro:

Fossi figa (sarei una stronza) è un mix di umorismo e realismo, una sorta di Bridget Jones “de noartri” alle prese con la frenetica vita milanese, il variegato mondo maschile e le stranissime situazioni della vita quotidiana di chi vive sotto le “Leggi di Murphy”. Se vi sentite sempre “sfigate”, se pensate di attirare sempre gli uomini sbagliati, se la vita a volte, sembra togliervi e mai darvi, se vorreste essere, per un giorno solo della vostra vita, diverse da come siete di solito, Fossi figa è il libro che fa per voi. Come si dice… se fossi figa, sarei una stronza!

Ed ecco immortalato il catartico momento che si è consumato a Riva del Garda:

Per voi barboni che non eravate alla BlogFest: il libro potete ovviamente acquistarlo su Lulu.

Leggi anche:

  1. Il mio primo MacBook
  2. Di blog, metafore e piccole bugie
  3. Blogfest: presente!

6 Comments

  1. Aahhaha Mauro, sei troppo avanti :D

  2. Leo says:

    …continuo a dire che sul finale avrei dovuto calciarti per rendere la scena più fetish! Avessi avuto le scarpe della Selvaggia….

  3. ironmauro says:

    Non avevi in giro un’edizione con copertina rigida per picchiarmi?

  4. Leo says:

    Ho capito l’andazzo, il prossimo libro lo scriverò di 3k pagine, per usarlo come difesa dai fan (o dai creditori….).

  5. pizzulata says:

    Stavolta ho fatto fatica a riconoscerti perchè non avevi il cappellino, in compenso l’ho messo io…

    Poteva farti una dedica però… :)

  6. ironmauro says:

    L’ha fatta, l’ha fatta dopo, per ragioni tecniche! Il colpo della strega era lì lì per sopraggiungere.

    E il cappellino c’era… Il regista me l’ha fatto togliere. Aveva ragione.

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