Trovare lavoro sui social network? Si può

Questa copertina di Metro è della scorsa settimana. Che la longa manu di Luca ormai si stenda anche sulla free press più letta al mondo??? ;-)

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In tempi di crisi economica, parrebbe una bella notizia. Per conto mio, non posso che dire: sì, funziona. Sono stato assunto in Burson nel 2007 via LinkedIn. Non facevo girare un curriculum da 3 anni.

Il guaio è che segue a ruote diversi articoli che raccontavano di come il lavoro si perda – o non si guadagni – su Facebook & Co. Sempre più spesso, i reclutatori prima del colloquio fanno SEGOsurfing. Nel senso che fanno egosurfing per voi. Googlano il vostro nome. Guardano il vostro profilo su Facebook. Se non gli piace quello che trovano, vi segano.

Come rimediare? In primis, evitando di farvi taggare su fotografie imbarazzanti alle feste. Oppure potreste pensare di usufruire di Reputation Defender, un servizio di monitoraggio e “pulizia” dei primi risultati nei motori di ricerca quando la keyword è il vostro nome. In pratica, quello che  da ormai qualche anno l’industria delle PR propone alle aziende questi signori hanno provato a venderlo alla gente comune. E perchè il servizio fosse comprensibile, gli hanno messo il vestito della “poliza assicurativa“. Geniale.

PS.

Da sempre mal sopporto la distonia fra fotonotizia e titolo principale tipica della free press. Al vizio cedono talvolta anche grandi giornali. Mi viene in mente La Stampa. La mia mente cerca sempre un associazione l’immagine e la parola, spesso producendo delle sensazioni sgradevoli. In questo caso è quasi ridicola.

Leggi anche:

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  2. Di pranzi, allegria e macchie indelebili
  3. Tira aria brutta?

4 Comments

  1. Lorenzo says:

    Ma nei social network non ci sono le impostazioni sulla privacy che consentono di \"tutelarsi\" da queti \"ficcanaso\"?
    Chi non ha il mio contatto o il contatto di un amico che mi tagga, come può visualizzare le mie foto?
    tantopiù i miei dati, le mie preferenze, i gusti etc etc…

    sono un ingenuo?

  2. Luca says:

    Grazie per la segnalazione :)

  3. ironmauro says:

    Lorenzo,

    in teoria è così, in pratica la maggior parte degli utenti di Facebook nemmeno sanno di poter impostare diversi livelli di privacy. E poi le reti di amici degli amici si stanno pericolosamente estendendo. In certi settori, tutti conoscono tutti.

  4. Fresh Brain says:

    Ecco come ho usato io social network e youtube:
    Ho prodotto alcuni video viral per il mi sito http://www.youtube.com/watch?v=fkPds45AoUo

    http://www.youtube.com/watch?v=J-335_-OCAo

    quiz su come trovare lavoro, interattivi e divertenti, ora sto inviando i curriculum con link a blog e video (che sono collegati a linkedin) e dopo aver spedito il CV contatto i referenti in linkedin.

    Ho appena iniziato e non so se funzionerà… per ora guardatevi i miei video, e ditemi che ne pensate

    PS su facebook non è mica obblicatorio mettere nome e cognome… basta farsi riconoscere dai propri amici e impostare livelli di privacy i capi o futuri tali non vi troveranno mai!!

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