Basta code: come smettere di fare la fila

Nel 2009 ci troviamo ad affrontare una terribile recessione economica. Il clima è cupo un po’ dappertutto.  In Italia poi non ne parliamo. Il paese è fermo da oltre un decennio, mentre fra Olimpiadi, G8 ed Expo cerchiamo di convincerci di contare ancora qualcosa. Il risveglio però è brusco, in giorni come questi, quando oltre a dover affrontare i soliti problemi di tutti i giorni una pioggia o una nevicata abbondante ci costringono a 2, 3 ore di viaggio per andare a lavorare, aggiungendo disagio su disagio.

Sono piccole cose che logorano e imbruttiscono molte persone che non hanno la forza di affrontarle con filosofia o scanzonata rassegnazione. Fra queste, la più odiosa di tutte è la coda. Quell’inutile perdita di tempo che si crea, in attesa di fruire di un servizio, perchè bisogna aspettare che le persone davanti a noi abbiano fatto il loro. Uffici pubblici, banche, poste. Il dottore. Le conosciamo tutte. Ore di attesa per un certificato rilasciato in pochi minuti. Permessi presi sul lavoro. Favori chiesti alla suocera che ci toccherà ripagare col sangue.

La follia bizantina dei nostri apparati, pubblici o privati che siano, è cosa nota. Inefficienze clamorose. Orari di sportello impossibili. Incompetenza del personale addetto al front office.  Murphy insegna che quello davanti a noi è un rincojonito che impiegherà una vita, mentre la gente nella cassa a fianco si muove come su un circuito di Formunla 1. Troppo spesso però le soluzioni per risparmiarci tutto questo ci sono, ma siamo troppo ignoranti o pigri per accorgercene. Vi sto dicendo che milioni di italiani si imbruttiscono ogni settimana.

La cura? 9 volte su 10 è Internet. Il restante 10%, se sei donna, può essere di girare con un cuscino sotto il cappotto, simulando la gravidanza, come mi è stato recentemente spiegato.

Banca

Ancora ci andate? Io una volta all’anno. Per il resto, via di online banking, ormai disponibile senza alcun costo aggiuntivo in molte tipologie di conti (es. Zerotondo Intesa Sanpaolo). Per non parlare delle banche online che gli sportelli proprio non li hanno. Fondamentale per gestire bonifici in mutande dal salotto, e altre operazioni. Ici, multe, ricariche telefoniche…

Bancomat

Un classico: scopro di non avere contante, vado di corsa al bancomat la domenica sera e mi trovo in coda per prelevare. Il tipo terminale davanti a voi sembra che stia facendo un mutuo, su quel cavolo di tastierino numerico. Usate le carte. Fate prima. E’ uno dei vantaggi di cui parla la campagna ABI-Visa. Fra sei anni, il sorpasso. Ricaricate il cellulare dal bancomat? Siete out. Usate i siti dei gestori o il vostro conto online. Recentemente l’unico buon motivo per andare alla macchinetta è stato perchè consente di gestire (nel mio caso) il servizio di SMS di avviso sulle operazioni effettuate, che dovevo attivare sul bancomat nuovo.

Domiciliazione utenze

Se ancora ricevete la bolletta del telefono cartacea, e la andate a pagare in posta o tabaccheria, siete out. Fatevela addebitare in conto corrente. Non c’è bisogno di andare in banca per questo: è assai probabile che possiate farlo via online banking (il caso di Intesa Sanpaolo) oppure tramite il sito del gestore (es. Telecom).

Risparmio e investimenti

Online si fa tutto. Anche far fruttare i soldi. Per aprire un conto deposito basta compilare qualche form. I contratti ve li spediscono a casa con la busta per rimandarglieli firmati. L’accesso e la gestione è tutta online. Anche per il trading, allora ci sono diverse soluzioni. L’ultima arrivata in ordine di tempo nel nostro paese la danese Saxo Bank. Avete bisogno di un piccolo prestito? Lasciate perdere certe agenzie e fate un salto su Zopa. Ve la caverete risparmiando denaro, oltre che tempo.

Polizia e Carabinieri

Scherzavo. Per il momento, nulla da fare per le denunce online. In teoria sarebbe possibile dal 2006 denunciare il furto del portafogli o lo smarrimento della patente comodamente da casa o dal posto di lavoro, compilando un modulo su internet. In pratica Polizia di stato e Carabinieri offrono la possibilità di fissare l’appuntamento via web, e di avere la precedenza quando ci si reca in ufficio a formalizzare l’atto. Peccato che, secondo l’inchiesta condotta dal Settimanale dei consumatori Il Salvagente, questa roba non funziona. Il PC, in caserma o in questura, rimane uno sconosciuto.

Poste

Alcuni servizi di Poste.it dalle 23:30 alle 6:30, come ho purtroppo avuto modo di sperimentare insieme a Marco. Ma è comunque interessante: operazioni Bancoposta (pagamento bollettini) e servizi postali (raccomandate, telegrammi) senza uscire di casa e vivere l’allucinante esperienza di sportello che solo Poste Italiane vi può dare… Il sito di Poste Italiane è  stato recentemente rinnovato, ma non pensate di sedervi e cominciare a usarlo così… Il rilascio della password per l’account ha tempi… postali.

Shopping

L’e-commerce rimane per molti un mostro. In diversi casi, vi risparmierà un sacco di tempo. Oltre alle marche,  anche i grandi distributori ci sono, da eBayMediaworld. Non solo tecnologia: Decathlon ha appena aperto il canale online.

Spesa

Ricordo alcuni anni fa una spesa fatta la sera, prima della partenza per un ponte. C’era più coda alle casse che ai caselli dell’autostrada. Ben vengano servizi come Esselunga a casa, anche se si fanno pagare. Diciamo che conviene utilizzarli per approvvigionamenti pesanti (in tutti i sensi). Se per frutta o verdura preferite il bio, ma non volete pigliare la macchina e andare in campagna per un paio di pomodori, potete valutare Bio Express oppure l’iscrizione ad un gruppo di acquisto (GAS)

Interessante anche lo Sconto Maxi alimentare di Kerobe, il supermercato senza carrello. In esposizione solo la scatola. Si punta sul codice a barre un lettore che ti danno quando entri, si paga e ci si accomoda in attesa della consegna. Per il momento, un solo punto vendita a Livorno.

Trasporti

In un Ansa-marketta (un sogno da PR: copia/incolla del comunicato) le Ferrovie dello Stato informano che:

E’ boom di vendite on line per le Ferrovie: sono stati 6 milioni e 521mila i biglietti venduti nel 2008 sul sito internet www.ferroviedellostato.it, con un incremento rispetto all’anno precedente  el 41% e una punta del 70% in piu’ nel mese di dicembre, quando si e’ superato piu’  volte il tetto dei 33mila biglietti al giorno.

Attenzione: pare che il servizio prenotazione online non sia disponibile dalle 0:45 alle 2:00 del mattino.

Aereo. Anni fa le low cost hanno sfondato semplificando il servizio e abolendo ogni tipo di corsia preferenziale, a cominciare dalla prima classe. Ora propongono di skippare la file con l’imbarco privilegiato. Se pagare vi scoccia (a me scoccia) propongo soluzione low cost: di solito quando aprono l’imbarco la gente si accalca in coda temendo forse di essere lasciata a terra. Statevene seduti e tenete d’occhio la fila. Alzatevi solo quando sono rimaste poche persone. Forse non vi siederete di fianco a vostra moglie in aereo. Ma potrebbe anche essere un bene.

Milano-Roma. Pigliate il treno e prenotate online. Non amo Trenitalia, ma Alitalia mi è altrettanto indigesta. Di questi tempi, volando, richiate code e attese a non finire. Speriamo che con la nuova società la situazione migliori.

Autostrade. Quando vedo code pazzesche ai caselli per i contanti e nessuno sulle righe gialle e blu mi incazzo, ma ringrazio. Sulla rete blu non vuol dire soltanto Viacard, ma anche Bancomat: con FastPay si striscia e via. L’addebito può essere immediato o dilazionato (cumulato con altri) a seconda delle carte. Se poi siete in strada tutto il giorno e non avete un Telepass, questa me la dovete spiegare.

Tasse

L’Agenzia delle entrate è ben felice di aiutarvi ad adempiere ai vostri doveri fiscali. Si può regolare online anche l’affitto.

Salute

Già da qualche tempo in Lombardia funziona un discreto call center per la prenotazione di visite ed esami. Importante, anche se macchinosa è stata l’introduzione della Carta Regionale dei Servizi, che fa da tessera sanitaria, codice fiscale e può essere utilizzata per la firma digitale. Consente di gestire la vostra posizione sanitaria, ma alcuni comuni più svegli (non il mio) consentono di adoperarla per ottenere, comodamente da casa, preziosi certificati di anagrafica. Persino il cambio di residenza.

Questi volevano essere soltanto alcuni esempi di come tutto sommato è possibile difendersi dai ladri di tempo. Detto da uno che prenota pure il barbiere.

Qualche servizio preziosissimo che ho tralasciato? I suggerimenti sono ben accetti.

Leggi anche:

  1. Rottami e tecnologia: cosa fare
  2. iDrive e Dropbox: fare backup online gratis
  3. Basta con la pubblicità ingannevole

6 Comments

  1. Tabo says:

    Fondamentale il cinema (anche per evitare la visione a proiezione iniziata e seduto tra il cesso e la macchina dei popcorn).
    Ovvio il ristorante (una volta in attesa per un posto-pizza mi sono ingoiato il registratore di cassa).
    Insomma, manca tutta una sezione “tempo libero”, che in quanto tale dovrebbe svagare e non favorire un prematuro ingrossamento del fegato! (a meno che dopo la coda alla cassa del supermercato vi rintaniate a scolarvi ettolitri di birra..).
    - tra noi: oh ma ricevi favori da Banca Intesa? -
    Saluti

  2. ironmauro says:

    In effetti ho dimenticato tutto il ritiro biglietti, fondamentale.

    Nessun favore da Intesa Sanpaolo, ma siccome ho un conto lì ho esperienza diretta e so di che parlo.

  3. Federica says:

    Bè, il sito delle poste è molto usabile secondo me…soprattutto quando dici che per avere il codice servono tempi…postali, non lo trovo veritiero, il codice ti arriva a casa con una raccomandata, ma ci sta…e alla fine è tutto il tempo che devi aspettare perchè poi puoi ricaricare, pagare e effetuare trasazioni tutto su internet…io lo trovo molto utile soprattutto per comprare biglietti aerei online, ricaricare il cellulare, ma anche vedere il saldo e pagare le multe : (

    Poi ultimamente mi è capitato di perdere il codice e con una telefonata gratuita la ragazza mi ha ridato momentaneamente un codice provvisorio che ha cambiato in meno di 1 ora con quello ufficiale scelto da me.

    Direi ottimo, sicuramente il servizio è efficentissimo, molto più di quello nelle normali Poste Italiane, dove mi dispiace, ma ogni volta è un trauma!

  4. ironmauro says:

    Federica: raccomandata = tempi postali. Non puoi iscriverti e cominciare a usare il servizio immediatamente, magari dopo aver confermato il tuo indirizzo mail. Detto ciò, ben venga il sito e i suoi servizi: non voglio più vedere una Posta in vita mia!

  5. max says:

    ciao mauro
    bel post. mi ritrovo su posizioni un po’ arcaiche su vari fronti, in particolare su banca/posta/burocrazia varia tendo a pensare che la perdita di tempo legata al vecchio modo è certa, mentre la perdita di tempo legata al nuovo modo (che quasi sempre purtroppo c’è, perché il servizio non è ancora a punto, perché le inefficienze le scopri dopo ecc) invece è incerta.
    ma mi propongo di migliorare.
    intanto una buona pasquetta a te :-)
    max

  6. ironmauro says:

    @max I know. Di alcuni servizi non è che ci sia da fidarsi troppo. Tipo: per la raccomandata che vale la vita o la morte, non so se userei Poste.it. Sempre Poste.it ad un certo punto non pigliavano più carte di credito Visa (!?!?) per pagare i bollettini. Rispetto alla tradizionale coda (in piedi) allo sportello, però, ben venga il debugging… :-)

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