Il mio primo MacBook

Venerdì sera, per premiarmi dopo due settimane allucinanti, ho convinto la Mary a far serata con un primo giro di birra irlandese, un secondo di schifezze fritte e un terzo di shopping digitale.

Dopo oltre un mese e mezzo di fisse, studi sul cambio Euro/Dollaro/Sterlina, trend inflattivi e altri indici indicativi della crisi economica, mi son portato a casa un13 pollici della nuova serie in alluminio a prezzo sostanzialmente pieno.

Che dire? Mi sento come uno che, dopo anni di utilitarie usate, ha fatto la pazzia della macchina sportiva.

Grande goduria per le prestazioni.

Terrore che te la freghino.

Perplessità per via del fatto che, per andare a fare la spesa, la Punto che adoperavi prima andava più che bene. Mò ti voglio a caricare le buste sul Maserati.

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2 Comments

  1. Gabriele says:

    Bravo!

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