Ora, non solo mi devo alzare la domenica mattina, a 31 anni, nel XXI Secolo, e confrontarmi col fatto che la fuori ci sono i pirati.
Il fatto è che questi, il giorno dopo, rilasciano pure interviste telefoniche:
”Purtroppo, per ragioni tecniche, non siamo stati in grado di impadronirci della nave”, ha deplorato Mohamed Muse in un’intervista telefonica con l’Afp dal suo rifugio a Eyl, un villaggio costiero a 800 chilometri da Mogadiscio.
”Sapevamo che la cattura di un’imbarcazione cosi’ grossa avrebbe rappresentato una nuova tappa della pirateria al largo delle coste somale, ma purtroppo hanno utilizzato tattiche intelligenti e non siamo potuti salire a bordo”, ha aggiunto.
”Non e’ la prima volta che attacchiamo questo genere di navi ed eravamo pronti a catturarla. L’abbiamo veramente crivellata di proiettili”, ha spiegato.
”L’imbarcazione – ha concluso – era molto imponente e solo una decina di pirati hanno preso parte all’attacco. Dopo 30 minuti abbiamo rinunciato”.
PIRATI CAPO PREDONI CON CATTURA MELODY AVREMMO SCRITTO NUOVA PAGINA – Agenzia di stampa Asca via kwout
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