
Photo credit: NeuroNarrative
Un post di Matteo mi ha convinto a fare outing.
Ciao, mi chiamo Iron Mauro e mi faccio di multitasking ormai da diversi anni.
All’inizio era fico: il multitasking mi consentiva di fare più cose contemporaneamente. Mi sentivo importante, avevo una produttività che i miei colleghi si sognavano. I capi apprezzavano i miei tempi di risposta da Formula Uno. Più ero veloce, e più volevo esserlo.
Poi, pian piano mi sono reso conto che qualcosa stava cambiando. Io stavo cambiando. Non date retta a chi vi dice che il multitasking non fa male.
Ho deciso di raccontare la mia storia perchè serva da esempio ai giovani. Perchè non ci caschino. Oppure perchè prendano coraggio per uscirne. Ma prima è necessario avere consapevolezza: io ero strafatto ma lo negavo. Ho dovuto fare un passo indietro e accettare la realtà.
Fate il test. Per scoprire se ci siete dentro, stampate questo post e leggete l’elenco che segue. Marcate i punti che seguono nei quali vi riconoscete. Se avete messo almeno tre croci, è ora di fare qualcosa. Spegnete il PC, saltate in macchina e guidate finchè non arrivate in un posto come questo.
Il multitasking ti sta uccidendo se:
- Stai cercando delle informazioni su Internet, e apri contemporaneamente 4 tab del browser con 4 ricerche diverse e salti da una all’altra mentre le pagine si caricano
- Qualcuno vicino a te ha già fatto notare che il tuo modo di navigare è schizofrenico
- Se chiami un call center con risponditore automatico, pretendi di fare altro mentre la voce legge le opzioni e alla fine non sai quale numero devi schiacciare
- Se devi fare una conference call, nel frattempo continui a mandare mail. Quando qualcuno da Parigi ti dice se sei d’accordo, rispondi immancabilmente di sì
- Alle 15.30 non ricordi cosa hai mangiato oggi
- Alle 18 non sei ingrado di compilare il foglio ore. Non sai cosa hai fatto oggi. Non sei in grado di suddividere il tempo sulla base dei task performati
- Non leggi le email. Le guardi
- Non leggi i documenti. Li scorri
- Non leggi i libri. Non c’è sufficiente formattazione. Non c’è il grassetto
- Ricordare nomi e numeri ti è impossibile
- Non ricordi i nomi di colleghi con cui lavori da anni
- Se devi fare più di 50 metri a piedi, fai una telefonata
- In pausa pranzo guardi il blackberry ogni 5 minuti
- Guardi il cellulare per vedere l’ora. Riguardi il cellulare per vedere l’ora 1 minuto dopo perchè non te la ricordi
- Mandi SMS mentre guidi
- La sera a letto spegni la luce, ma non il cervello
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